Sei il progettista di un edificio e non conosci nel dettaglio quali sono i vincoli, imposti dalla normativa, sui requisiti acustici passivi degli edifici?

Non tenere conto della legislazione in materia di requisiti acustici può portare ad importanti problemi tecnici costruttivi e quindi abitativi da parte dei futuri proprietari.

Non meno importante è la possibilità, da parte di un acquirente di una casa non conforme, di intentare una causa legale al costruttore per la richiesta dei danni tra cui la perdita di valore della casa.

Infatti è molto difficile, e molto costoso, rendere conforme ai requisiti di legge una casa costruita senza le necessarie attenzioni ed i corretti materiali.

I requisiti acustici passivi degli edifici sono stati stabiliti dal D.P.C.M. del 5 dicembre 1997 e riguardano:
– il potere fonoisolante apparente dei divisori verticali e orizzontali;
– il potere fonoisolante apparente di facciata;
– il livello di pressione sonora di calpestio;
– il livello degli impianti a funzionamento continuo;
– il livello degli impianti a funzionamento discontinuo.
Hai bisogno di aiuto per individuare le soluzioni progettuali adeguate per soddisfare i requisiti di legge?

In fase di progettazione il progettista è tenuto ad individuare le soluzioni adeguate per garantire, a lavori ultimati, il rispetto dei requisiti acustici passivi.

Il primo passo è lo studio a cui segue la relazione tecnica di cui all’articolo 28 della Legge 9 gennaio 1991, n.10.

I nostri tecnici sono in grado di effettuare il progetto di legge e quindi di dire se le soluzioni progettuali previste sono sufficienti anche per il rispetto dei requisiti acustici passivi.

In caso contrario, vengono evidenziati quali interventi aggiuntivi prevedere per rientrare nei limiti.
A lavori ultimati il direttore dei lavori deve dichiarare che la costruzione appena realizzata rispetta tutti gli obblighi di legge, compresi quindi i limiti sui requisiti acustici passivi.

Essendo in possesso di tutta la strumentazione necessaria, abbiamo la possibilità di eliminare ogni vostro dubbio effettuando dei collaudi su tutti gli elementi per i quali sono previsti dei limiti sui requisiti acustici passivi. In questo modo avrete la certezza della bontà dei lavori svolti e non avrete da temere ripercussioni legali da parte dei futuri proprietari o inquilini.

Hai un dubbio, un problema o una domanda?

Parlane con noi e ci impegneremo per darti una risposta utile e puntuale.

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