sicurezza gestioneLa norma UNI ISO 45001

La norma UNI ISO 45001:2018 definisce i requisiti per istituire, attuare e mantenere un sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro che consenta alle organizzazioni di eliminare i pericoli, minimizzare i rischi e cogliere le opportunità in materia di salute e sicurezza sul lavoro al fine di prevenire lesioni e malattie professionali e perseguire il miglioramento continuo delle proprie prestazioni.

È la prima norma internazionale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, evoluzione del vecchio standard BS OHSAS 18001 del 2007, dal quale si distingue per il focus sulla leadership, sul coinvolgimento dei lavoratori, sull’analisi del contesto organizzativo e delle parti interessate e sulla valutazione non solo dei rischi ma anche delle opportunità per la salute e sicurezza sul lavoro. La norma condivide la “struttura di alto livello” e le definizioni delle altre norme ISO sui sistemi di gestione (es.UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 14001:2015) ed è stata progettata per facilitare l’integrazione con gli eventuali sistemi di gestione già applicati e consolidati.

L’applicazione del sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro conforme allo standard UNI ISO 45001:2018 consentirà all’Organizzazione di:

  • ridurre gli incidenti e gli infortuni sul lavoro e le relative conseguenze,
  • ridurre il costo dei premi assicurativi,
  • diminuire interruzioni della produzione, assenteismo e turnover con riscontri positivi sulla produttività,
  • creare una cultura della sicurezza, incoraggiando lavoratori a partecipare attivamente alla prevenzione e migliorando il clima aziendale,
  • garantire l’individuazione e il rispetto degli obblighi legislativi e normativi,
  • migliorare l’immagine e la reputazione nei confronti delle parti interessate, anche attraverso la certificazione da parte di un organismo accreditato,
  • dimostrare l’impegno dei vertici aziendali nel perseguire la Politica per la salute e sicurezza sul lavoro e il miglioramento continuo,
  • tutelarsi circa l’applicazione del D.Lgs.231/01 sulla responsabilità amministrativa delle aziende in caso di condanna per reati commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro.

L’organizzazione che ha applicato un Sistema di Gestione in conformità alla norma UNI ISO 45001:2018 e che desidera ottenere una certificazione da parte di un ente esterno deve presentare apposita domanda di certificazione ad un Organismo Accreditato, compilando la modulistica predisposta dall’ente e fornendo informazioni generali su di essa, sulla propria attività e sul proprio sistema di gestione. Gli organismi di certificazione sono accreditati da ACCREDIA e possono essere gli stessi che operano nell’ambito degli altri sistemi di gestione aziendali.

La UNI ISO 45001 è destinata a sostituire la OHSAS 18001 a conclusione di un periodo transitorio di 3 anni (entro marzo 2021) come confermato dal regolamento internazionale IAF MD 21:2018 che regola la migrazione delle certificazioni dei sistemi di gestione già rilasciate alla nuova norma.

Quadra Srl affianca i propri clienti nell’implementazione di un sistema di gestione della sicurezza conforme alla norma UNI ISO 45001 attraverso un’accurata analisi dei processi e dei rischi presenti in azienda, al fine di definire una politica e obiettivi coerenti con l’organizzazione e applicare procedure e istruzioni che consentano di garantire un efficace controllo operativo. L’attività di audit interno, condotta da consulenti con formazione dedicata e esperienza pluriennale, consente di fare emergere eventuali criticità e individuare soluzioni utili al perseguimento del miglioramento continuo delle proprie prestazioni in materia di salute e sicurezza. Il servizio si completa con l’affiancamento e il supporto in tutte le fasi di certificazione da parte degli organismi accreditati.

 

Il D.Lgs. 231/01 ed il Sistema di Gestione della Sicurezza

L’articolo 9 della legge 123 del 03/08/2007 ha esteso il campo di applicazione del D.Lgs. 231/2001 ai reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro.

Il D.Lgs. 231/2001, recante la “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica” ha introdotto il concetto di “responsabilità amministrativa” delle aziende per i reati commessi nel loro interesse, o a loro vantaggio, da soggetti che rivestono una posizione apicale nella struttura dell’azienda medesima, ovvero da soggetti sottoposti alla vigilanza di questi ultimi.

Sulla base di quanto introdotto dalla legge 123/2007 dunque, in caso di reati inerenti la violazione di norme relative alla salute e sicurezza dei lavoratori, commessi nell’interesse o a vantaggio dell’azienda da soggetti che rivestono una posizione apicale o da soggetti sottoposti alla vigilanza di questi ultimi, sono previste sanzioni amministrative e/o penali nei confronti dell’azienda stessa.

Aziende che adottano un sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro sono notevolmente agevolate nel conformarsi al D.Lgs. 231/2001 per quanto riguarda l’adozione di un modello organizzativo.

L’applicazione di un sistema di gestione della sicurezza garantisce infatti:

  • la definizione dei ruoli, dell’autorità e delle responsabilità all’interno dell’organizzazione aziendale;
  • la definizione di idonea politica, obiettivi e traguardi per la salute e la sicurezza dei lavoratori;
  • l’identificazione e la valutazione dei rischi relativi alla salute e alla sicurezza sul lavoro;
  • l’adozione di modalità per garantire il costante rispetto delle norme applicabili in campo di salute e sicurezza sul lavoro;
  • l’adozione di procedure atte a garantire il rispetto delle prescrizioni legislative e un elevato grado di prevenzione contro i rischi di infortunio;
  • l’adozione di modalità operative e comportamentali atte a minimizzare i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori;
  • la programmazione di interventi idonei a conseguire nel tempo il miglioramento dei livelli di sicurezza;
  • la formazione, l’addestramento e l’informazione del personale;
  • la registrazione e la documentazione delle attività svolte;
  • adeguata attività di autocontrollo attraverso audit utili a verificare la conformità del sistema alle leggi, alle norme ed alle procedure interne;
  • un’attenta valutazione dei requisiti normativi e la definizione ed adozione di efficaci sistemi per garantire un’adeguata formazione e informazione del personale;
  • il monitoraggio dei livelli di efficacia ed efficienza del sistema;
  • il riesame periodico del sistema da parte della direzione aziendale.

Di fatto, il sistema di gestione della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro proposto dallo standard OHSAS 18001:2007 e, per estensione, alla norma UNI ISO 45001, rappresenta un modello organizzativo per la gestione della sicurezza.

L’adozione di un sistema di gestione della sicurezza rappresenta dunque un ottimo strumento per garantire non solo un adeguato livello di sicurezza per la salute dei lavoratori, ma anche una concreta possibilità di riduzione dei rischi di impresa.

 

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