Applicativo “AUA Point” – Aggiornamenti circa l’operatività

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La Regione Lombardia, con la D.G.R. n° XI/4027 del 14/12/2020, ha emanato nuovi criteri di utilizzo dell’applicativo digitale AUA POINT e ne ha prorogato a tutto il 2021 il periodo di sperimentazione.

Come già segnalato in un precedente articolo, la Regione Lombardia ha approvato a fine 2019 l’applicativo telematico “AUA POINT”, finalizzato alla raccolta di alcuni dati ambientali relativi alle attività di impianti non soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e soggette a monitoraggi periodici in forza delle specifiche autorizzazioni ambientali.

La D.G.R. citata aveva previsto un periodo di utilizzo sperimentale, per tutto il 2020, da parte delle imprese, con registrazione e inserimento dei dati facoltativa, mentre dal 2021 l’utilizzo dell’applicativo sarebbe stato obbligatorio.

A causa dell’emergenza sanitaria cha ha limitato l’operatività di molte imprese e di conseguenza ha impattato sulla sperimentazione dell’applicativo, la Regione Lombardia ha deciso di prorogare il periodo di sperimentazione fino a tutto il 2021.

Oltre alla proroga del periodo di sperimentazione, la nuova Delibera Regionale ha fornito ulteriori specificazioni circa l’utilizzo:

  • I gestori di tutti gli impianti oggetto delle autorizzazioni previste (ovvero A.U.A., Emissioni in deroga ex art.272 comma 2, autorizzazioni ex art.208 D.Lgs.152/06 per gestione rifiuti, autorizzazione unica per impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili) possono caricare sull’applicativo AUA POINT i dati degli autocontrolli alle emissioni in atmosfera e agli scarichi idrici (laddove previsti nelle rispettive autorizzazioni ambientali) e che tale caricamento sostituisce, ove richiesta, la trasmissione dei dati agli Enti territorialmente competenti; i gestori dovranno comunque conservare presso l’azienda i rapporti di prova con le eventuali informazioni previste nelle prescrizioni contenute nell’autorizzazione;
  • In alternativa alla compilazione di AUA POINT, nonché per i dati e le informazioni non contemplate dall’applicativo, i gestori dovranno provvedere alla trasmissione dei dati agli Enti (ove previsto nelle rispettive autorizzazioni) secondo le modalità adottate sui rispettivi territori (es. i dati relativi agli scarichi diversi da quelli di processo, quali quelli derivanti da acque meteoriche soggette al Regolamento regionale n. 4/2006); nei casi in cui non è prevista la trasmissione dei dati agli Enti, gli stessi saranno tenuti a disposizione presso l’azienda;
  • Non è previsto il caricamento sull’applicativo della comunicazione contenente gli esiti delle attività di autocontrollo da effettuarsi a cadenza quadriennale in caso di scarichi contenenti sostanze pericolose, di cui all’articolo 108 del Decreto legislativo n. 152/2006;
  • Con riferimento alle emissioni in atmosfera, dovranno essere inserite le informazioni nel caso in cui l’autorizzazione preveda il monitoraggio periodico alle sole emissioni convogliate (camini);
  • Nel caso di analisi di messa a regime ai sensi dell’articolo 269 del Decreto legislativo n. 152/2006, sull’applicativo dovrà essere riportata la documentazione a corredo dei dati, ossia la relazione tecnica di accompagnamento ed i report di analisi. Nella stessa sezione potranno essere caricati anche gli esiti relativi ai seguenti autocontrolli:  bilanci di massa previsti dalle autorizzazioni in deroga (articolo 272 del Decreto legislativo n. 152/2006), calcolo delle emissioni diffuse per le lavorazioni meccaniche (Allegato Tecnico 32 attività in deroga – articolo 272 del Decreto legislativo n. 152/2006);
  • Nel caso in cui l’autorizzazione preveda una specifica tempistica per l’effettuazione e la trasmissione dei dati di autocontrollo, gli stessi dovranno essere caricati su AUA POINT secondo tali tempistiche; nel caso invece in cui l’autorizzazione non prevede una specifica tempistica, come nel caso delle analisi periodiche, i dati potranno essere caricati al più entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello del periodo oggetto di monitoraggio.

Si ricorda che l’applicativo è accessibile, previa registrazione, dal sito internet di ARPA Lombardia, dove è disponibile anche una sezione FAQ.

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