La valutazione del rischio chimico è l’insieme di tutte quelle operazioni necessarie per definire i rischi connessi con l’esposizione dei lavoratori ad agenti chimici e per individuare le adeguate misure di prevenzione e protezione.

Il processo di valutazione si articola nelle seguenti operazioni:

  • identificazione degli agenti chimici utilizzati e/o originati nel processo lavorativo;
  • individuazione dei potenziali rischi per la salute e per la sicurezza dei lavoratori, in relazione alle caratteristiche delle sostanze, alle modalità di utilizzo, agli scenari espositivi, etc.
  • stima dell’entità dei rischi;
  • definizione delle misure di prevenzione e protezione da attuare.

Quadra Srl effettua la valutazione del rischio chimico adottando i criteri standardizzati definiti dalla linea guida “Modello di valutazione del rischio chimico da agenti chimici pericolosi per la salute ad uso delle piccole e medie imprese (Mo.Va.Ris.Ch)” approvata dalle regioni Toscana, Emilia Romagna e Lombardia, integrandola ove necessario con indagini ambientali per la verifica del rispetto dei valori limite di esposizione professionale fissati dal D.Lgs.81/08 e s.m.i.

Particolare attenzione deve essere prestata in caso di utilizzo di sostanze classificate come cancerogene e/o mutagene (categoria 1A o 1B), per le quali la normativa fissa adempimenti e prescrizioni più restrittive.

Il datore di lavoro ha l’obbligo di aggiornare periodicamente la valutazione del rischio chimico e comunque in occasione di mutamenti che potrebbero averla resa superata. Fra questi troviamo l’introduzione o la sostituzione degli agenti chimici utilizzati oppure la modifica della classificazione delle sostanze chimiche e delle relative caratteristiche di pericolosità, con particolare riferimento alle indicazioni del Regolamento 1272/2008/CE (Classification Labelling Packaging – CLP) e del Regolamento 1907/2006/CE (Registration, Evaluation, Authorization of Chemicals – REACH).

 

Adottando i criteri e le modalità specifiche previste dalla normativa Quadra Srl è in grado di integrare la valutazione del rischio chimico e cancerogeno considerando anche le eventuali sostanze pericolose presenti negli ambienti di lavoro, in particolare attraverso:

  • la valutazione del rischio di esposizione a fibre di amianto negli ambienti di lavoro, motivata dalla presenza di manufatti contenenti amianto nelle strutture edilizie ad uso civile, commerciale o industriale;
  • la verifica della conformità degli ambienti di lavoro relativamente alla concentrazione di gas Radon derivante dalle caratteristiche geofisiche e costruttive dell’ambiente in cui viene svolta l’attività lavorativa (necessaria se presenti postazioni di lavoro in locali interrati o seminterrati).

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