QUANDO UN RESIDUO DI PRODUZIONE PUO’ ESSERE CLASSIFICATO COME SOTTOPRODOTTO?

Il Decreto Legislativo 152/2006, c.d. Testo Unico Ambientale, stabilisce che è possibile classificare un residuo di lavorazione come “sottoprodotto” (e non come rifiuto) quando la sostanza o l’oggetto in questione soddisfa quattro condizioni specifiche, in particolare quelle definite nell’articolo 184-bis: la sostanza o l’oggetto è originato da un processo di produzione, di cui costituisce parte integrante,…